Insula Dulcamara


Precisazioni:
L'Insula Dulcamara fa musica. Lo fa ontinuamente e lo fa da tempo.
L'Insula Dulcamara se la scrive e se la canta.
L'Insula Dulcamara utilizza vecchi suoni con uove attitudini e vecchie attitudini con nuovi suoni.
L'Insula Dulcamara crede nelle autoproduzioni e nelle autorganizzazioni.
L'Insula Dulcamara crede nella libera circolazione della musica e dei saperi.
Chi avesse intenzione di avvicinarvisi, è pregato di farlo come lo farebbe con un collage: divertito ma non troppo. Poi il resto non va spiegato...se abbiamo orecchie per ascoltare, questo basta.
Informazioni rilevanti:
Negli ultimi tempi ha:
- (auto)prodotto quattro EP sotto tutela CC 2.5.
- partecipato con un brano originale ad UTOPIA 2006, compilation autoprodotta della
sala prove dello SKA, registrata al CSOA officina 99 con la collaborazione del collettivo politico-musicale GetUpKids! Tutto all'insegna del NO-SIAE.
-preso parte con due brani originali ad un cd tributo alla saga Malaussène di Daniel Pennac di prossima uscita, curato e composto (eccezion fatta per i due brani dell'Insula Dulcamara e alcune cover) dal chitarrista jazz napoletano Mauro De Leonardo e che vede numerose collaborazioni di rilevanti musicisti del panorama partenopeo (Giulio Martino, Antonello Paliotti, Piero de Asmundis, Gianfranco Campagnoli).
-Composto e registrato due brani originali per la colonna sonora della seconda parte del documentario (g)reve general(e), di Daniela de Felice e Matthieu Chatellier.
- Partecipato con 2 brani alla compilation Filozero (2008), a cura del Movimento Costozero. No-SIAE.
- suonato dal vivo con Micah P. Hinson, Le Loup Garou, Chapter, Mescla & Emanuele Valenti, Antonio Mainenti, Riccardo Veno, Agata & Me, The Sleeping Years.

WF: chi siamo


Wonderfactory vuole favorire la realizzazione di idee artistiche affinchè queste possano diffondersi e propagare la propria energia, incontrare il mondo e non rimanere al buio in silenzio.
Spesso non è facile seguire tutti gli aspetti legati alla realizzazione di un progetto culturale, è per questo che Wonderfactory aiuta chi, già impegnato nel processo creativo, non ha modo di dedicarsi ad altri aspetti del progetto.
Wonderfactory trova nuove e stimolanti modalità per promuovere e sostenere la creazione artistica.
Wonderfactory tende a valorizzare il progetto artistico dandogli maggiore visibilità, risonanza ed un tipo di organizzazione funzionale ad crescita positiva.
L'obiettivo è quello di accogliere e diffondere la cultura contemporanea e far si che questa possa esprimersi nonostante le repressioni di chi crede che la cultura sia solamente quella di massa.


Il progetto volge gran parte delle proprie energie a mettere in contatto artisti provenienti da paesi e culture differenti per poter rendere possibili contaminazioni sempre nuove e stimolanti.
Wonderfactory è un ‘luogo/non luogo’ aperto. pronto a innovare e innovarsi nella forma, nelle modalità, nel linguaggio.